Bel dischetto di ambient space. Placido ed ipnotico. Non saranno suoni nuovi ma io - non so perchè - lo ho già ascoltato diverse volte.
Trai dischi dell'anno per il genere.
il trombettista Ambrose Akinmusire è una figura di spicco della scena jazz. Dotato di grande tecnica, ha modernizzato i parametri del jazz stesso e del blues.
Anche in questo disco, dove ci sono passaggi di grande bellezza, riesce in modo coerente a mantenere i legami con il passato e contemporaneamente a guardare alla contemporaneità ed al futuro.
"Yannis Kyriakides e Andy Moor invitati alla 57a Biennale di Venezia nel 2017 da Xavier Veilhan a partecipare al progetto Studio Venezia presso il padiglione francese hanno optato per una soluzione intermedia, quella di interagire occasionalmente con il pubblico, come stabilendo un contatto casuale, cercando di rompere l’aspettativa insita nell’idea di un concerto o di una performance nella quale la linea di demarcazione tra musicisti e pubblico fosse rigorosamente fissata. ... read more
Il quintetto Konstrukt (due batteristi, sassofono/flauto, chitarra/sintetizzatore, contrabbasso) con Otomo Yoshihide alla chitarra e ai giradischi, live al TUSK Festival del 2018
Una furiosa miscela esplosiva di psycho free avant rock-jazz.
Non tutto è perfetto ma devo dire che c'è un certo fascino...
"After BonJinTan's tour, together with Akira Sakata, Jim O'Rourke and Tatsuhisa Yamamoto, in the summer of 2018 Giovanni Di Domenico recorded, in just two nights, with the help of O'Rourke himself, his third solo work.
At an altitude of one thousand metres, in the Hoshi To Niji studio, surrounded by the Minami Alps and under the influence of Mount Fuji, the Roman pianist and composer, based in Brussels, conceived his first opus for solo piano. Four compositions that, in a ... read more
Magnifico! Qui che si capisce la grandezza e la differenza tra lui e una marea di pseudo avanguardisti..
Vivace esplorazione delle qualità vocali ed espressive dell'oboe e dell'oboe d'amore nella musica francese del primo Novecento.
"In his Éventail de musique française, Swiss oboist and composer Heinz Holliger traverses a broad selection of French works for oboe and piano in a multichromatic programme of early 20th century music. As Holliger states in his liner note, “the closeness of the oboe to the human voice inspired my idea of opening up the ... read more
Ipnotica dub-techno ispirata(?!) al modello di Kübler-Ross che descrive le cinque fasi del dolore.
Più che degne di nota:
Brick Stick Blick Blade (Anger II)
Things Fall Apart (Depression)
Mountains from Mole Hills (Acceptance II)
"James Tenney (1934-2006) is one of the most important American composers and theorists of the past fifty years. For a very long time, his work was known mainly to other musicians and its tremendous influence was belied by its obscurity. In the past twenty years, however, as his music and writings have been more and more published, recorded, performed, and studied, his place in the context of American contemporary music has become far better understood. He has pioneered musical fields as ... read more
Sister of Mercy + Siouxsie + 4AD
Un buon disco della seconda ondata Dark/Gothic .
Progetto di Xabier Iriondo e Franz Valente.
"Piatti, harmonium, strumenti a corda, elettronica,
percussioni metalliche, rullante e chitarra elettrica si
fondono in un caleidoscopio di timbri e colori, silenzi e
rumori in un susseguirsi di alternanze dinamiche che
rendono questa musica senza tempo.
Registrato all’interno della chiesa armena della Villa Albrizzi (TV) il 12
marzo del 2023."
https://diodrone.bandcamp.com/album/menk
Un pastorale folk con venature post-rock e coloriture jazz.
Qualcuno li ha paragonati ai Talk Talk più rarefatti
Molto bello
"Too cultured and cerebral for jazzcore, too punk for academic circles, too quiet for lovers of the more physical free, too intelligent for those who believe that a saxophone means necessarily jazz. Able to move with ease between shadows of contemporary and rock rust, in an unknown and not yet colonized middle ground."
Nazim Comunale
è isarri quindi ambient drone con una vena malinconica. Gusto e capacità nell'assemblare i suoni.
Certo non brilla in novità ma di sicuro rimane fedele alla sua esplorazione dell'inner side.