Per mesi ho ignorato questo disco e ora non so come abbia potuto. Non capisco inoltre le recensioni negative (da parte degli utenti, va detto, perché la critica è estremamente positiva a riguardo) che sta ricevendo su questo sito e altrove, per non parlare dell'odio che si è attirato per aver osato vincere il Grammy come album dell'anno. Pur tifando io stesso per Beyoncé e ritenendo che sia stata snobbata dalla Academy per l'ennesima volta, trovo che "Harry's ... read more
Il più bel disco dei Baustelle, e uno dei più bei dischi italiani del ventennio. Ancora si fa riascoltare dopo 14 anni, e ancora ripaga con lo stesso divertimento maestoso che mi rese un fan della band ai tempi. Letteralmente zero skips. Chissà se nel 2008 quest'ultima frase si usava. Forse nemmeno si usa adesso.
Lungi dall'essere un album perfetto, è uno dei miei dischi preferiti in assoluto. E pensare che al primo ascolto mi aveva lasciato a dir poco perplesso. Ma è uno di quei rari album che ripagano a ogni nuovo ascolto crescente e nuovo godimento. PJ Harvey, dopo un decennio di sperimentazioni (quasi tutte riuscitissime), realizza il suo album più accessibile, più sereno e più bello.
Purtroppo non è mai più stata così ispirata, e già ... read more