Il titolo dice già tutto: la saudade è quella tipica nostalgia brasiliana, dolce e amara al tempo stesso, e Takanaka la traduce in musica attraverso una lente squisitamente synth-fusion e City Pop anni '80. Registrato in parte a Los Angeles con una parata di turnisti americani da urlo, questo album è un capolavoro di produzione patinata, morbida e lussuosa. La doppietta iniziale formata da "A Fair Wind" e la leggendaria "Saudade" è da ... read more
Se The Rainbow Goblins era un'esplosione di colori e narrazione orchestrale, Alone è il suo contraltare perfetto: un album notturno, riflessivo, ma infuso di quella straripante classe West Coast fusion che solo Takanaka sa regalare. È il disco della maturità e della transizione definitiva verso gli anni '80 più patinati ed eleganti. La title track "Alone" è un brivido puro, uno dei suoi lenti più iconici in cui la chitarra piange e ... read more
Ispirato all'omonimo libro illustrato per bambini di Rik de Tasman, questo non è semplicemente un album fusion: è una monumentale opera rock sinfonica, un concept album immortale e uno dei vertici assoluti della musica strumentale mondiale. Takanaka orchestra una vera e propria fiaba sonora. Ogni traccia racconta un capitolo della storia dei goblin che rubano i colori dall'arcobaleno, e lo fa attraverso un'escursione di generi spaventosa. Dall'epicità ... read more
Se gli anni '70 erano stati il regno delle spiagge tropicali e della fusion acustica ed esotica, con T-Wave Takanaka cavalca l'onda del nuovo decennio, iniettando nel suo sound una dose massiccia di sintetizzatori, dinamismo urbano e strizzatine d'occhio alla New Wave e al Funk elettronico. L'apertura con "EARLY BIRD" e la leggendaria "CRYSTAL MEMORIES" mette subito in chiaro le cose: il tocco della chitarra è cristallino come sempre, ma avvolto in ... read more
Siamo di fronte al capolavoro assoluto, il disco che ha consacrato Takanaka a icona generazionale. Jolly Jive non è solo un album fusion, è lo zenit dorato del City Pop e delle good vibes estive, un'opera dove ogni singolo elemento raggiunge la perfezione formale. Il motivo principale di questo 98/100 si chiama "Blue Lagoon": la traccia definitiva, un miracolo di melodia e groove guidato da quella Fender Stratocaster azzurra che ha fatto la storia. Ma il disco ... read more