Thankfully this doesn't die down towards the end like Lateralus, instead ending with the incredible 14-minute tour de force that is Third Eye. It still has its fair share of moments where little happens though, mostly the interludes, which I don't really get the point of (except for Message to Harry Manback, funniest shit I've ever heard). It also sounds less thematically coherent than the following record, with songs ranging from disses and jokes to anal fisting to ... read more
La prima volta che ho sentito questo pezzo ho detto "porco dio" (semicit.)
Dopo il roboante successo de "La Voce del Padrone", Battiato stupisce tutti con un album completamente diverso dal precedente, soprattutto nelle produzioni; anche se persino i testi, solitamente sempre criptici e astrusi, risultano meno filosofici e più politici, anzi, profetici ("Clamori" è veramente visionaria).
Al primo ascolto questo disco suonerà strano, ed è normale, soprattutto se si ha appena ascoltato i tre dischi precedenti. Qui ... read more
Battiato si distacca leggermente dai temi socio-politici (e quasi profetici) de "L'arca di Noè" per raccontarci della sua infanzia e adolescenza, e soprattutto di quando spiava le ragazzine che facevano ginnastica artistica e gli veniva duro. E anche in un album del genere non resiste dall'inserire l'ennesimo dissing all'industria musicale italiana.
I testi sono, come sempre, ottimi, le produzioni rivedibili: la scelta di un suono completamente elettronico, ... read more
Recensione post-primo ascolto che probabilmente espanderò dopo il secondo:
All'inizio mi è parso di sentire di nuovo un Rancore ai livelli di Silenzio. Poi il tutto si è pian piano trasformato in un delirio culminato nell'elogio della bestemmia. Ma il bilancio è comunque nettamente positivo.