Subtle è stato uno dei primi gruppi Doseone related che ho ascoltato dopo aver finito la discografia dei cLOUDDEAD di cui egli stesso faceva parte: un pò perchè mi incuriosivano le artwork e un pò perchè ero in cerca di altra musica Doseone related.
Quindi eccoci qua.
I Subtle nascono nel 2001: Doseone fa la conoscenza di Dax Pierson in un negozio di dischi che il primo usava frequentare: fanno amicizia e decidono di fare musica assieme (tra l'altro il ... read more
Dà molto le vibes di Homework dei DP, ma ci sono anche un casino di influenze trip-hop sparse qua e là per l'album.
Tra l'altro contiene la magistrale Flat Beat, tra i migliori pezzi tech house mai creati.
Diciamo che A Lively Mind, il secondo album del DJ inglese Paul Oakenfold segna l'inizio della sua inclinazione verso la coworker music.
E' il 2006, oramai i tempi della Junior Boys's Own sono belli andati, Oakenfold quindi pubblica sotto major il suo secondo album, che è molto più pop di Bunkka.
I momenti che mi fecero cadere le palle sono numerosi, tuttavia l'intro è top, quella con Pharrell pure. ANCHE NOT OVER, Oakenfold ha il talento di avermi ... read more
Direi che il quarto album di mainline del progetto The Bloody Beetroots è la definizione perfetta di "comeback coi controcoglioni", dopo il fallimento che era electronic swindle.
Qua Bob Rifo sembra non voler più copiare gli Underworld, ci sono più ispirazioni risalenti ai The Prodigy, tuttavia Rifo non sembra voler rinunciare al suo background originale (vedi "Supernatural", è letteralmente la figlia di "Luetin" e "Rowla" ... read more
Tanto di cappello, ladies and gentleman.
I Boards of Canada sono tornati dopo una pressocché lunga attesa. Tomorrow's Harvest sembrava effettivamente l'ultimo capitolo del duo inglese, tuttavia avevano ancora un altro asso nella manica; ecco INFERNO.
Promosso attraverso un'ARG molto simile a quella per Tomorrow's Harvest (e una song dell'album fu addirittura spoilerata nel film "Backrooms"!), Inferno presenta 18 tracce di puro caos IDM, una foresta in ... read more
In sole 5 tracce Bob Rifo condensa tutte le qualità che lo rendono uno dei più grandi artisti dell'industrial techno revival.
Nonostante Heavy sia solo un EP, per me è tra i migliori lavori del genio mascherato, equiparabile solo a Romborama (creato quando i TBB erano un marchio che includeva pure Tommy Tea)
E' rumoroso, è caotico, è adatto ai rave underground, pura rabbia e schiaffi in faccia, combacia alla perfezione con l'artwork.