I Nu Genea sono un duo partenopeo con base a Berlino, tra i nomi più rilevanti della scena world music e mediterranea contemporanea. Questo nuovo album arriva dopo Nuova Napoli e Bar Mediterraneo, lavori che li avevano già proiettati verso una dimensione più pop e internazionale. Se prima il loro sound evocava un tuffo nell’estate, qui sembra piuttosto un viaggio attraverso il mondo.
La melodicità del cantato, legata al Mediterraneo, resta il filo conduttore, ... read more
Non è più lui, eppure, a 83 anni e al suo diciottesimo album, riesce ancora a trovare l’ispirazione e l’energia per fare musica. E credo che lo faccia allo stesso modo per sé stesso e per chi lo ascolta. Quando si dice che sono le passioni a tenerti in vita, è una frase che si adatta perfettamente alla storia di Paul e, in fondo, anche alla nostra: noi che nella sua arte (e in quella dei Fab Four) abbiamo messo radici profonde, intrecciate ai nostri ... read more
Su chi siano esattamente i Drug Bug online ho trovato poche informazioni. Gli uccellini cinguettano, la fisarmonica respira tra i rumori d’ambiente, e poi si apre un album che sembra un vero e proprio viaggio attraverso sentimenti diversi. Hell for a Basement ha una notevole ricchezza sonora, quasi vertiginosa in alcuni passaggi; a tratti sembra persino di perdersi tra i suoni. Ci sono brani più grezzi e brani estremamente dolci, ma il disco resta sempre lontano da ogni forma di ... read more
I Friko sono un quartetto indie rock di Chicago, guidato da Niko Kapetan e Bailey Minzenberger: questo è il loro secondo album. Rispetto al debutto, l’ho percepito come più emotivo e complessivamente più delicato.
Mi ha colpito molto il loro modo di fare musica: rientra pienamente nella mia comfort zone d’ascolto, ed è bello anche per questo motivo. L’atmosfera richiama le sonorità anni ’90, con chitarre in primo piano e un immaginario ... read more
LYR – Dark Sky Reservation è il terzo album del trio britannico composto dal poeta Simon Armitage, dal produttore Patrick James Pearson e dal cantautore Richard Walters: un progetto che unisce poesia, elettronica sottile e atmosfere profondamente contemplative. Questo lavoro, che per loro è il terzo disco in carriera, non è immediato e richiede un ascolto attento, soprattutto grazie alla ricchezza dei testi.
La formula del spoken word funziona molto bene: i testi di ... read more