Dream Pop che pesca da un mondo sonoro che va dal jungle al downtempo, dal dub all'IDM e al trip hop. Ma anche Cocteau Twins e Harold Budd.
E' un caldo abbraccio sonoro in cui la sua voce al velluto domina, rassicura ed ammalia.
"Avant-garde yet familiar, Friend echoes its influences without losing originality, offering a sense of familiarity in what could otherwise be an overwhelming first listen."
The Quietus
i Minyo Crusaders, fondati nel 2011 da Katsumi Tanaka e Freddie Tsukamoto, mescolano il min'yō giapponese con ritmi latini e jazz. Tanaka, inizialmente indifferente a questo genere, si avvicinò al min'yō dopo il terremoto del Tohoku del 2011. Tsukamoto scoprì il min'yō dopo una rivelazione in un ristorante. La band, che ha riscosso successo internazionale con il debutto Echoes of Japan (2017), continua a reinterpretare canti popolari giapponesi con influenze ... read more
Una delle prime registrazioni di Braxton delle sue opere per ensemble più ampi, Le orchestre variano da brano a brano, ma tutte includono musicisti eccellenti come Roscoe Mitchell, George Lewis, Seldon Powell, Cecil Bridgewater, Leo Smith, Richard Teitelbaum.
Con una grande orchestra, Braxton crea un'esperienza sonora dinamica e sperimentale, sfidando le convenzioni del jazz tradizionale. È un album che esplora nuove frontiere sonore, consolidando Braxton come una figura ... read more
Nel dicembre 2024, Meitei si reca a Beppu - una città da sempre immersa nel vapore, nel mito e nella memoria mineral - per creare musica ambient onsen in occasione del centenario della città. Immerso nella sua psicogeografia geotermica, Meitei registra suoni naturali dai luoghi sacri di Beppu, come sorgenti termali e bagni storici, dando vita a Sen'nyū. Questo album esplora la cultura onsen e la memoria minerale del luogo, con una musica che emerge in modo silenzioso e ... read more
Album di debutto di PJ Harvey. Grezzo, potente, crudo e diretto. Testi intensi e viscerali che rifletteno sui temi di solitudine, sessualità e introspezione con una angoscia religiosa di sottofondo. Un'opera fondamentale del rock degli anni '90.
Per approfondimento: https://www.sentireascoltare.com/recensioni/pj-harvey-dry/
Il lavoro nasce dall'innamoramento di Toral per per il suono delle armonie del jazz classico. Ilmodus operandi con cui trasforma 6 standard classici, è stato la dilatazione del suono stesso fino alla sua sublimazione. Come lui stesso afferma : "se vuoi davvero gustare il suono di un accordo, puoi preferire sostenerlo, così da trasformarlo in uno spazio in cui entrare. Per questo ho rallentato molto gli arrangiamenti, stirando lo swing fino al limite, prima che si ... read more
Un gradito ritorno dagli anni 80, un gran bel disco. Canzoni orecchiabili ma avvolte dal filo spinato.
"L’architettura sonora deve tanto ai Radiohead del post OK Computer (Husband), quanto ai Seventies più crudi di respiro Sticky Fingers (Long Island City Here I Come); tanto alle trame pastorali in The Velvet Underground & Nico (Cobra) quanto alla riscrittura somatica e assurdista di Captain Beefheart (100 Horses). Il tutto sublimato in un approccio alla frammentazione ritmica e alla stratificazione delle tessiture. La base, come detto, affonda in un certo rock settantiano, ... read more
Non male ma rischia il già sentito.
"Willfully annoying bits aside, The Gag File is quite a wonderfully disorienting, bleakly amusing, and ambitiously experimental album. In fact, it feels a lot like I am experiencing the final flickering impressions in the mind of a dying vaudeville comedian or birthday party magician in the thrall of acid psychosis. Admittedly, not every song achieves such a transcendent illusion (in fact, only a handful do), but it is remarkable that any do at ... read more
"The candor and austerity of Appalachian music serve as the warp to Morgan’s musical tapestries, where strands of psychedelia, rock, and experimentalism are the weft, deftly woven in intricate and beguiling patterns. Sally Anne Morgan’s Thread is centered on interconnectivity and exploration, stringing together practices both ancient and modern and brimming with simple beauties."
Efficace ma con questi suoni ho già dato.. e tanto..
In Too deep però è niente male.
La colonna sonora di un fillm Hong Kong splatter non ancora realizzato .
"Nel nuovo The Kid il discorso evolve ulteriormente e in coerenza mantenendo sia i risvolti minimalisti alla Glass (in una versione rigorosamente elettronica) sia le ananas symphonie, i quarti mondi hasselliani, quel nitore tutto nipponico, fino a quel tratto canoro che ricorda anch’esso l’oriente e lo Zen ma può venir osservato come una sorta di versione androide/dissociata del soul e dell’r’n’b. Solitaria e totalmente immersa nei suoni organici che ... read more
Richard Bishop, già fondatore del gruppo Sun City Girls.
"Come un novello Walden, Sir Richard Bishop torna armato della sua acustica e si mette alla prova della American primitive music come fosse un hillbilly che cerca di riscriverne la grammatica. Nove tracce strumentali e acustiche, ma selvatiche e accidentate nel loro essere realmente primitive, che sono altrettanti excursus in metaforici boschi mai calpestati"
Sentire Ascoltare ... read more
Un vero e proprio supergruppo composto da Eblis Alvarez (Meridian Brothers), Mario Galeano (Frente Cumbiero) e Pedro Ojeda (Romperayo), i Los Pirañas, sperimentalisti avant-latini colombiani, tornano con il loro migliore album fino ad ora.
Improvvisato dal vivo in studio, il risultato è una interpretazione avanguardistica della tradizione latina.
Un caleidoscopio sonoro in continua evoluzione.
"Opener ‘El Nuevo Prometeo’ fleetingly recalls the math rock of Don ... read more
L'ultimo lavoro di Milkweed trae ispirazione dai racconti mitologici della prima letteratura irlandese, prendendo come fonte il testo The Táin, tradotto da Thomas Kinsella dal poema epico irlandese Táin Bó Cuailnge.
Sebbene i critici li collochino nei canoni del folk lo-fi, dell'hauntology o dell'hip-hop sperimentale, il duo descrive il proprio sound come "Slacker Trad". In realtà la loro musica pare rimbalzare tra il folk appalachiano e ... read more
Post-Rock?
Bel dischetto ipnotico scoperto grazie a Dusted . Gruppo da tenere d'occhio.
"The artist description on Other Victorians’ bandcamp page is a mere two words long: “disciplined intoxication.” The 27 minutes of their first release lives up to them. A.R. Huck and Chris Tenerowicz (who’ve also played together in the Self Defense Family band/collective) sound simultaneously locked in and loose as hell in these five duo guitar…compositions? ... read more
American Primitivism, anche se Gwenifer Raymond americana non è (gallese stanziata a Brighton).
Dieci brani strumentali in cui la Raymond mostra tutta la sua abilità nel fingerpicking, trovando un equilibrio tra tecnica e composizione, spesso tinta di un'anima gotica e di una ansia sottotraccia.
"Pilia va di nuovo alla ricerca di una musica trascendentale, che aspiri al divino e alla dimensione spirituale in virtù di un certosino lavoro sulle concatenazioni numeriche, le possibilità geometriche, le interazioni tra realtà e astrattezza.
Caduta, circolarità, rinascita, frattali e reticoli sonori, ritualità, trascendenza, liturgia, devozione ma anche droni e oscillatori, chitarre e ance, corde e legni; c’è un quantitativo di rimandi, ... read more
"Il ritorno dopo più di dieci anni del Chicago UNderground Duo, ovvero Rob Mazurez e Chad Taylor, è l’ennesimo passo avanti nel percorso che lega la tradizione jazz di rottura della Windy City al nuovo jazz made in Internatinal Anthem passando per le ibridazioni post-rock del giro Tortoise. Eclettico, energico, groovey, Hyperglyph è un lavoro ottimo e visionario nel suo unire generi e modalità in una forma avventurosa di jazz ... read more