simile al primo ma si vede che blanco sta maturando.
le produzioni sono oggettivamente orecchiabili e profonde.
i ritornelli di blanco hanno delle belle linee melodiche e ritmiche.
sarei un falso se dicessi che quest’album non è stato importante per me.
le produzioni elettro-pop di michelangelo e la voce distorta e sporca senza privarne le fragilità.
l’album ha un concept e si vede una correlazione tra le tracce, l’artista usa la dipendenza affettiva paragonandola ad una droga vera e propria.
si nota tutta la sofferenza nell album.
Questo album rivoluziona il sound italiano
promessa e ele a si sposano da dio su un beat molto bello di idua e disse.
testi e liriche che parlano del futuro anche se è tutto molto nostalgico. mi piace moltissimo.
Beat molto bello, tra le sonorità vintage del boom bap rese molto moderne e ben compresse a dei bassi più trap.
mi piace il mix anche se quello della voce secondo me è troppo schiacciato.
sayf buona interpretazione del beat, disme piatto e noioso, ele a neanche a dirlo, con una strofa più corta di non so cosa, riesce a essere la mvp con una ventata di aria fresca
penso uno dei dischi italiani migliori di sempre.
senza monotonia anche se un disco blues.
ci sono delle sonorità simile ai led zeppelin
bel disco. il primo mainstream di kid yugi e devo dire che mi è piaciuto.
la retorica di kid yugi rendono i pezzi più profondi e introspettivi. forse solo le linee melodiche già viste e sentite
non aggiunge nulla di concreto se non il pezzo prodotto da bassi maestro, che è tutt altro che moderno ed è bello così.