Non riesco a sopportare Boldy James.
È un mio problema, lo so.
Ma per quanto sia talentuoso il suo modo di rappare alla lunga mi stanca e mi fa passare la voglia di ascoltarlo.
Nicolas Craven fa dei beat fantastici, ma io più di 20 minuti di Boldy non li sopporto
Solo Kali Uchis poteva farmi apprezzare un album per la maggior parte in spagnolo e con influenze reggeaton.
Perde un pochino nella parte finale, ma la prima parte è immacolata e spazia anche molto bene tra vari generi
DAL POST DI GENNAIO
Nonostante il mio odio totale per la musica latina e qualsiasi cosa ad esso correlata, non posso non ammettere quanto sia bello questo album.
È tutto il contrario di quello che mi piace, sono solo canzoni d’amore che puntano ad essere ... read more
Non è brutto.
Anzi è un buon lavoro.
Mi manca però un po la coesione di un album vero e proprio, sembra più ascoltare una playlist di tante canzoni di Cudi messe assieme.
Ci sono buone idee e ottime canzoni, ce ne sono altre che non sembrano finite o che sembrano dei filler assurdi.
E in alcuni punti gli effetti vocali sulla voce di Cudi non mi fanno impazzire.
Rega. Ho 16 anni.
Non avevo mai ascoltato i Dogo in vita mia fino a un annetto fa.
E ad essere onesto, non sono neanche un grande fan.
Mi spiego, capisco la loro importanza, ma non avendo vissuto la loro storia e avendola recuperata dopo, non riesco a sentirmi effettivamente preso dal loro ritorno, se non per curiosità.
Però un evento del genere attrae anche me, e mi sono sentito l’album.
E quindi, com’è questo album?
Partiamo dall’ovvio ma penso sia ... read more
Mi sono accorto che non sono decisamente il target per questa roba.
Non è prodotto male, ma mi sembra un pastrocchio di tante robe messe assieme e ne salta fuori un EP si sufficiente, ma estremamente privo d’anima e monotono.
forse è leggermente un passo indietro rispetto a “I am > I was” ma è comunque un bel progetto.
Ottime produzioni, ho apprezzato molto questo fatto di presentare prima il sample, anche con lunghe introduzioni, e poi inserire le drums in seguito.
A livello di rappato forse mi aspettavo un filino di più da 21, che invece mi è sembrato rimanere nella sua confort zone, scadendo qualche volta nel cringe.
Buoni invece i featuring, tranne forse Burna Boy e ... read more
Buon 2024 a tutti.
Ormai è tradizione che il primo album che ascolto nell’anno solare mi faccia cagare a spruzzo.
Chi mi conosce sa del mio poco amore per Simba e in generale per la corrente di cui fa parte, quindi avevo pochissime aspettative.
Però mi son detto:”dai, è il primo album, qualcosa di salvabile ci sarà”
E quindi, com’è questo album?
È brutto
È decisamente brutto.
Il problema principale è Simba ... read more
È interessante vedere come tutti i commenti sotto i video profetizzavano che questo sarebbe stato il suono dell’hip hop del futuro.
Non proprio, però è bello vedere qual era il pensiero comune 5 anni fa.
Detto questo, è un gran bell’album.
Forse ascoltarlo insieme ad altri album delle “Wyoming Sessions”, soprattutto “Ye”, ti da una visione più generale del quadro e del periodo che stava vivendo Kanye, ma rimane un album ... read more
È un buonissimo prodotto, nonostante si senta tanto che è stato registrato più di 5 anni fa.
Alcune canzone erano già edite, ma per quello che dovrebbe essere questo album (un piccolo progetto per i fan) non dan troppo fastidio.
Sul piano tecnico ovviamente ci sono le grandi basi di Alchemist e delle ottime performance da parte di entrambi i membri di Griselda.
È un album carino, breve e di sicuro leggero.
Le produzioni sono di qualità, anche se si avverte un certo senso di monotonia nel proseguire dell’album.
L’ho trovato decisamente migliore rispetto al primo album di Ariete, nonostante secondo me a livello di scrittura sia ancora molto povera.
La mia impressione che Conway quest’anno abbia un po’ esagerato e sia finito per fare molti più progetti del dovuto è confermata dal suo ultimo album, “Palermo”.
Era quello per cui avevo più hype, perché rispetto ad altri lavori mi sembrava avere un concept più coeso e mi stavano piacendo i singoli.
Purtroppo poche son le tracce che si salvano alla fine, con solo un paio di buone canzoni mischiate a testi monotoni su buone basi.
Sembra ... read more
Non mi aveva fatto impazzire sto album quando è uscito, e tre anni dopo se possibile è pure peggiorato.
Oltre ad essere invecchiato tremendamente male, si pone l’obiettivo di riportare la Dark alle sue origini e al fenomeno dei mixtape, ma fallisce brutalmente.
Dopo tre anni si può dire che Tony non ha cambiato un flow, che Pyrex(o Dylan) rimane il migliore ma non vuole impegnarsi, e non riesco a ricordarmi una singola strofa di Wayne.
Bel feat di Lazza però
Tony Boy chiude un ottimo anno con un bel progetto in cui presenta un suono un po’ diverso rispetto ad “Umile” ma comunque ampiamente nella sua comfort zone, dandoci 7 buone tracce in cui nelle sue solite tematiche riesce ad inserire anche un bel messaggio sulla salute mentale.
È stato decisamente il suo anno e con questo progetto ce l’ho dimostra
Nonostante la seconda parte sia decisamente migliore della prima, è comunque un lavoro insufficiente.
Le produzioni sono tutte estremamente simili e non hanno un briciolo di inventiva, e a livello di scrittura nessuna di queste canzone eccelle per originalità
Avevo un po’ di speranza.
Forse il primo singolo mi aveva un po’ illuso e forse la recente forma di Artie mi aveva fatto pensare potesse essere un buon album.
E infatti ne sono uscito deluso.
L’inizio dell’album non è neanche così brutto.
La skit iniziale è anche bella (fino a quando Rondo non inizia a sembrare Andrew Tate), e si prosegue su una buona riga per un po’.
Poi la qualità cala velocissima, più o meno in concomitanza ... read more