un lavoro di grandissima qualità. che secondo me pecca un po’ nell’essere molto freddo e distaccato, ma è comunque una signora produzione, con delle voci ipnotiche stese sul un bellissimo tappeto sonoro
Dato che oggi compie un anno ed è uscita pure una mini deluxe che ascolterò una volta smaltito il pranzo di pasqua, piccola recensione di questo album.
Per quanto credo sappiate che a me piace più il Toni “versione MRGA”, e quindi le basi trap non mi facciano impazzire, l’ho trovato molto più on point di “Solve et Coagula”.
Toni varia molto bene il suo stile comunque, e si mantiene uno dei migliori scrittori italiani.
Per chi si lamenta ... read more
È indubbiamente un album di altissima qualità e con produzioni altissime e anche un buon livello di scrittura. Spazia inoltre benissimo tra vari generi, passando dal vero e proprio country a strofe rappate.
Pecca però nell’essere decisamente troppo lungo, perdendo le canzoni buone in un marasma di tracce e skit.
Non penso lo riascolterò
Una buona prima metà e degli ottimi beat completamente distrutti da una seconda metà di album tremenda.
Metà delle canzoni sono estremamente prevedibili e ripetitive con barre anche brutte, e i feat sono di bassa qualità.
Ed è decisamente troppo lungo ed ogni canzone dura più del dovuto.
1)USA
Un intro molto carina, che secondo me prepara a quello che sarà il mood ed il suono dell’album.
Nulla di trascendentale, ma un pezzo breve ed energico che però fa intuire le tematiche dei testi.
Ottima produzione, spero accadrà anche nelle altre canzoni.
VOTO:8-
2)WAP WAP
Un pezzo molto più trap classico, in cui su una buonissima base Zyrtck esplora i temi della intro in un modo diverso, amalgamandoli con tematiche più gangsta.
Forse il punto di ... read more
Per quanto ne capisca fino a un certo punto, questo per me è un buonissimo album.
Lo terrò in rotazione a lungo.
Si sente che il flop commerciale del suo primo album gli ha fatto rivalutare la sua direzione artistica, abbandonando tutta la sua lore fantasy ed il pop rap per una musica pop con i piedi molto più per terra. Il cambiamento forse non paga del tutto, ma è bello vedere che non si piega alle volontà dell’industria.
Che bello. Finalmente un album trap che mi piace dall’inizio alla fine.
Metro fa delle grandi produzioni, come suo solito, confermandosi il miglior produttore della nostra generazione.
Future, dopo un periodo in cui era un po’ sottotono, è tornato sui livelli a cui mi ero abituato, e la sua performance si sposa molto bene coi beat.
Grandi scelte di feature, tra Kendrick, Carti e Rick Ross abbiamo tre strofe fenomenali.
Questo è uno dei migliori album rap ... read more
Quando nel periodo tra 2016 e 2018 ci fu il boom della Dark, io ero uno dei pochi tra i miei coetanei ad essere “contro”.
Mi stavano abbastanza antipatici, e reputavo la loro musica di scarsissimo valore.
Ritenevo però che ognuno avesse delle potenzialità in singolo, e pensavo che con una giusta guida avrebbero potuto avere successo.
Puntavo su uno di loro in particolare: Pyrex.
Però dato che non capisco nulla di musica, ed il Lorenzo dodicenne ha preso una ... read more
I Cor Veleno fanno un album che è vero hip hop.
Bello che, oltre a nomi affermati della scena e un bellissimo team up coi Colle der Fomento, portino anche nuove leve ed emergenti che devono ancora prendere la scena.
Gran belle basi e tante rime taglienti, per un album che forse non avrà temi troppo impegnati o nessuna aspettativa di successo, ma diverte e ha belle canzoni.
Due strofe mostruose di Nayt ed Ele A, che come al solito timbrano il cartellino.
E tipo il primo album di Thug che davvero mi piace.
Per quanto il concept sia un po’ buttato lì e sia molto molto molto ripetitivo, questo credo sia il suo picco artistico.
Nonostante in alcuni punti diventino un po’ fastidiosi, le linee vocali sono molto interessanti, e le produzioni sono di altissima qualità.
Secondo me le tracce troppe lunghe non si addicono tanto allo stile di Thug, ma la maggior parte dei pezzi sono banger
Era praticamente un mese e mezzo che non scrivevo una recensione seria, però questo album se lo merita.
Questa è la mia prima esperienza con Moor Mother.
O meglio, avevo già sentito qualche sua canzone e avevo visto il suo Tiny Desk.
Però non avevo mai sentito un suo album per intero, quindi questa era la mia prima volta.
E che esperienza che è stata
Già l’album si presenta in maniera molto potente, con “GUILTY”, un pezzo maestoso ... read more
Mi gira estremamente il cazzo come lui sia uno dei miei artisti preferiti, rappa bene, ha una buona voce e fa delle canzoni che adoro, e poi ogni suo album mi delude.
Io ti voglio bene, ma non così Kenny.
Ransom è un rapper bravissimo, e ce lo dimostra per l’ennesima volta.
Sopra dei beat molto molto belli (onestamente i migliori che ho mai sentito da Harry Fraud), mette in fila barre su barre per un album che non sarà innovativo, ma se vi piace il rap non può non piacervi.
Mi piace molto l’idea che l’album sia diviso in atti. Mi piace decisamente meno il primo atto, in cui trovo pochi punti che si salvano.
Il secondo atto è decisamente migliore, secondo me più nelle sue corde e con un pezzo geniale, “Gelare Fiama”, che se siete calabresi sapete cosa significa quella citazione.
Il terzo atto si apre con la canzone migliore dell’album, ma va un po’ a scendere.
In definitiva è un buon progetto, ma ci sono ... read more
È leggermente superiore al precedente, ma continuo ad avere quel problema che mi fa risultare la musica di Rose estremamente fredda.
Per il resto ci sono un paio di buone idee che escono dalla sua confort zone, ed è estremamente carryato dai feat.