Le prime quattro canzoni mi stavano facendo sperare in bene, poi cola a picco e non torna più su.
Sacky è probabilmente il membro più versatile e vario di Seven 7oo, ma se ne dimentica e sforna un album
insufficiente, dove produzioni abbastanza scontante accompagnano canzoni banali e non originali.
Credo che qualunque altro giovane rapper saprebbe fare la stessa cosa, ed è un peccato perché secondo me Sacky potrebbe fare molto di più.
Una canzone come ... read more
È la prima volta che sento MIKE su dei beat trap.
L’esperienza non penso mi abbia convinto fino in fondo. Alcune canzoni sono molto carine, ma il resto mi lascia un po’ perplesso. Grande qualità, ma non fa per me
Non lo so mi ha confuso.
A livello di produzione è un livello altissimo, ma le canzoni hanno un po tutte la stessa struttura, quindi è un po un gigantesco hit or miss.
In più la tracklist non è fatta benissimo, iniziare l’album con un pezzo di 6:30 non è una grande idea per me.
Metà delle canzoni sono molto belle, l’altra metà rischiavano di addormentarmi
Shoutout al mio bro y2wblu che mi ha fatto scoprire questa scena underground.
Se vi piace un certo suono americano questo fa per voi.
Non sono fan di tutti i membri e secondo me un paio di canzoni non sono granché, però merita.
Italo Svelto mio padre.
Questo è inquinamento musicale.
Un album senza ne capo ne coda, che non ha un’idea originale e che vorrebbe avere un concept, ma il concept in realtà non esiste.
Le canzoni son tutte scopiazzature di qualcosa che esiste già e sono incredibilmente banali, basando l’intera fama dell’album su due (tremende) canzoni sanremesi.
se c’è un fan di sto album ditemelo che devo capire cosa vi piace
Sono sempre stato team Blur scusate.
Detto questo, va detto che l’ultimo lavoro di Liam è prodotto in maniera solidissima.
Solo che sembra senza un’anima.
È tutto così artefatto e in alcuni punti sentivo quasi un vuoto, come se stessi vedendo un’opera d’arte fatta con dei colori stupendi, ma che non rappresenta nulla
Io ve lo dico. AOTY contender.
Un album potentissimo, variegato, in cui Q alterna magistralmente pezzi concious su meravigliosi beat a banger insensatamente forti, e a volte li alterna nella stessa canzone.
Q è un rapper fortissimo, che ha un range vocale e di flow impressionante e si adatta bene su qualsiasi ttaccia.
I featuring non danno molto (a parte Ab-Soul) ma è l’unica pecca di un album spettacolare
EDIT: 92—>87
Non lo so è sceso un pochino, ma ... read more
E difficile parlare di Kanye. Questo album è come lui, estremamente discontinuo e mi confonde. Alcune tracce sono geniali, tra le migliori degli ultimi anni, mentre altre sono tremende e completamente fuori fuoco.
Il livello di scrittura di Kanye è ai minimi storici, con barre cringe, ma il lavoro di produzione è immacolato e su livelli altissimi. Ty Dolla è un po’ il Robin sfigato, non sembra che sia un album di coppia, ma più un album di Kanye con ... read more
È entrato in major, e si vede.
Non è “The Globe”, l’album spaccatutto che entra e rivoluziona il gioco, ma è un album solido ed è spaventosa questa solidità a 23 anni.
Forse dopo l’ultimo anno, in cui ha avuto la miglior feature run della storia del rap italiano (statece) ci si aspettava un pochino di più, ma dimostra per la durata dell’album che è ancora il talento di quando l’abbiamo scoperto.
Ci sono troppi ... read more
Questo album è la prova che a volte basta la semplicità.
Non ci sono testi mega galattici, barre incredibili o grandi introspezioni (per quanto non sia comunque privo di contenuti), ma una grandissima produzione di lildombaby stesso rende questo progetto una bellissima esperienza. I suoni sono molto belli e sono anche delle variazioni interessanti sul tema di un genere che sembra monotono.
Il ragazzo è un nome dell’underground da segnarsi, e questo EP ne è la ... read more
Ci avevo sperato onestamente.
“Tuta Gold” era una buona canzone e avevo aspettative per questo album.
Peccato che poi il risultato sono 10 tracce non brutte, ma un po’ deludenti.
Mahmood per quanto mi riguarda è molto altalenante nelle canzoni con mood un po’ più aggressivo tendente al rap (il cosiddetto “Urban”), perché alcune volte gli vengono molto bene ed e altre il maniera pessima.
In più in un album di 10 canzoni, ogni ... read more
Solitamente ho un problema con gli album di Yeat.
Mi addormento.
Non perché siano brutti, ma perché è un tipo di musica che mi concilia il sonno.
Però in questo album ciò non è successo.
Yeat dimostra che finalmente sa fare il grande passo e che il suo genere, che potrebbe sembrare monotono e ripetitivo, si presta in realtà ad interessanti variazioni sul tema.
Mi è piaciuto molto come suona e apprezzo che abbia guidato un intero album di ... read more
L’album pre Sanremo di Dargen è molto molto carino.
Forse la parte iniziale è un po’ traballante, coi feat che sembrano più aggiunti per far numero che per un’effettiva necessità.
Continua però su un onda molto alta, nonostante un paio di canzoni rivedibili.
La scrittura di Dargen è sempre di qualità e interessante, e le produzioni sono tutte nella categoria pop ma molto orecchiabili e apprezzabili.
Un buon album, curioso per la ... read more
Per quel poco che capisco io, questo è un grande album.
La voce eterea di Thom Yorke si sposa da dio sulle basi, creando un atmosfera quasi onirica.
Non sono un amante degli album lunghi, ma qua la lunghezza è più che giustificata, e anche le tracce più lunghe danno quel qualcosa in più all’esperienza
DAL POST DI GENNAIO
Non sono il massimo esperto di questo genere né di questa band, ed è decisamente fuori dalla mia zona di comfort, ma ... read more
Non dico che sia un brutto album.
Però penso che Neima, che ha a tutti gli effetti una buona penna, faccia il genere sbagliato, perché le sue strofe mi suonano un po’ male sopra queste produzioni, quando secondo me su dei beat diversi assumerebbero una maggior credibilità.
Per il resto ci sono varie canzoni dimenticabili,specie quelle più gangsta.
L’album di Cole Bennett è una raccolta di grandi nomi che non sempre fa il suo dovere.
Non punta tanto sulle basi, quanto più sulle accoppiate, in alcuni casi riuscite in altri un po’ meno, e alterna fra momenti altissimi (per la maggior parte i singoli già editi) e bassi in cui sembra non raggiungere a pieno le sue potenzialità.
Il miglior progetto di un membro di Griselda nel recente periodo.
Ottime strofe di Benny, che si conferma un buonissimo rapper, sopra delle produzioni di grande fattura divise tra Alchemist e Hit-Boy.
Forse cala un po’ nel finale, ed è decisamente sotto rispetto a “Tana Talk 4”, ma è comunque un buonissimo album, che diverte e fa passare in scioltezza i suoi 40 minuti.
Diciamo che non sono un grande amante del reggaeton.
Probabilmente l’odio nasce dal giorno in cui a una festa tolsero “Love Sosa” per mettere musica latina.
Non sono un amante, ma ciò non vuol dire che non so apprezzare un bel progetto.
Peccato che questo non sia un bel progetto.Ma ci arriviamo con calma
E quindi, com’è quest’album?
Se vogliamo essere drastici, è un tutorial su come non fare un album.
Partiamo dal fatto che le produzioni, ... read more
Vale Lambo nel suo nuovo progetto ha delle ottime produzioni e delle buonissime performance degli artisti esterni, ma il risultato finale è un po deludente.
alterna (poche) ottime tracce gangsta a (troppe) tracce d’amore non altrettanto riuscite, rendendo in definitiva l’album un progetto adatto per il target dell’artista, ma decisamente non per i miei gusti