La cosa che apprezzo di più di questo album di Lupe è che si vede proprio che si sta divertendo a rappare.
Ed è veramente uno dei rapper più forti che abbiate mai visto.
Tralasciando la qualità bassissima dei featuring (per quanto Gue e Tony mi abbiano fatto spaccare dal ridere) ed il fatto che è tremendamente carryata dalle produzioni per l’80% dell’album, questo progetto rappresenta il male dell’industria musicale. Tutte canzoni vuote con l’unico intento di diventare la hit da Tik Tok o il tormentone estivo. Per carità, se ci riesce buon per lei, ma non fa per me.
Però effettivamente se l’unica volta ... read more
Il primo capolavoro di Kendrick, e l’ho sempre un po’ sottovalutato, ma la realtà è che è un grande album. Ha un replay value altissimo (probabilmente il più alto degli album di Kendrick) e tantissime hit, per quanto alcune canzoni non le ho mai sopportate, “Poetic Justice” su tutte. È l’album di Kendrick che si concentra di più sulla vita di strada, con la narrazione cruda e credibile della vita del giovane del ghetto, ... read more
Il miglior album del Gue degli anni 20. È probabilmente uno degli album rap italiani più solidi e ben strutturati degli ultimi 5 anni. La prima parte molto tendente alla ricerca del pop e della hit da classifica è sorprendentemente buona, e il finale su toni più rilassati è un ottima chiusura, ma da il meglio di sé nel mezzo, dove su delle tracce molto più serie ed impegnate Gue riesce a dimostrarci che è ancora uno scrittore fantastico. 9
Mi ricordo esattamente il momento in cui ho sentito questo album. Mi è stato di grande aiuto in un periodo in cui non ero esattamente la persona più felice del mondo, e ho capito molto cosa volesse dire Kanye. Quindi ho un po di bias emotivo perdonatemi. Però è un album bellissimo, con delle produzioni magistrali e gli ultimi testi sensati di Kanye, e la dimostrazione che se avesse voglia saprebbe ancora fare il miglior album ogni anno. Tutti i featuring portano ... read more
Shout out to album underground rap italiani con vibes estive, it must be one of my favorite genders
Porca troia già l’album originale mi aveva fatto abbastanza schifo, nonostante l’avessi ritenuto buono all’uscita, ma qua siamo proprio scesi nell’abisso della tristezza. Non mi lamento per la svolta pop, in quanto Tedua è un artista grande e vaccinato e può scegliere lui che tipo di musica gli piace.
Mi lamento per la qualità sotto le scarpe di questo progetto, dove si salvano due strofe di cui una è di Tony Boy, e mi lamento ... read more
Ho sempre pensato che questo album fosse abbastanza overhated. Non ho mai capito fino in fondo le critiche. Vero è peggio dei suoi altri album, ma è comunque un progetto solido, che senza dover sottostare a un concept pesante può permettergli di spaziare e fare canzoni interessanti. È il suo ultimo album bello e l’inizio del declino, ma ciò non toglie che è di qualità.
Quello che considero il suo album della maturità. Dopo il debutto dirompente di “Scialla Semper”, il secondo album doveva dimostrare che non era un fuoco di paglia, e lo fa migliorando di gran lunga la scrittura e variando molto lo stile delle sue tracce.
Un album veramente bello, con delle canzoni che sono diventate dei classici istantanei.
Il vero album “rap” di J.Cole. Meno personale di “4 Your Eyez Only” e molto più concentrato sul dimostrare il posto meritato di J.Cole tra i grandi del genere. Tante rime e tante strofe potenti, per la prima volta dei featuring (e che featuring) che completano la definitiva ascesa del rapper di Dreamville tra i grandi del rap
I nomi che ho preso quando ho detto che era “bruttino”. Seguite il mio pensiero però. È un album pieno di hit, vero, ma è pesantemente slegato e non suona come un vero album. Racconta veramente poco e molte canzoni sono sopravvalutati, però come vibe ci sta e ha dei buoni picchi
EDIT:60>>>>>80
Devo ammettere che non ho mai dato i crediti che merita alla seconda parte di questo album. È molto più solido di come lo ricordassi e ... read more
Non l’ho mai capito scusatemi. Oltre a non essere così interessante secondo me dal punto di vista delle produzioni e oltre ad avere alcuni dei vocals più fastidiosi della storia, ha troppe canzoni, risultando lungo e monotono
EDIT:30>>>>>47
Mi dispiace continuo a non capire. I beat sono buoni, ma un po’ troppo ripetitivi, e in generale l’album è troppo lungo. Le canzoni stesse son troppo lunghe. I vocals di Carti sono meglio di come mi ... read more
Può un rapper di cui non capisco neanche un testo fare il miglior album rap dell’anno? Sì, se è Mach-Hommy.
Il rapper americano/haitiano costruisce su dei beat spettacolari un album ricco di grandi strofe piene di rime e flow, con grandi performance esterne e un rappato di livello assurdo.
Per quel poco che intuisco dai testi è anche un album di contenuti, e ciò ne alza ancora di più il valore.
Mach è un artista a tutto tondo, e ci ha dato ... read more
Questo è un album di cristo.
Spazia tra vari generi ma rimanendo coerente, e pur senza dei testi profondissimi riesce a trasmettere bene delle emozioni.
Finneas alle produzioni fa un lavoro di altissimo livello che si sposa benissimo con la voce di Billie.
Credo sia l’album pop dell’anno.
(PS: è così che dovrebbe essere un album di Taylor Swift)
Ho provato a seguire il consiglio che mi hanno dato e lo ho ascoltato in due sessioni separate. Risultato? è comunque un mattone di una pesantezza trascendentale.
Gli album di Gunna non hanno bisogno di essere così lunghi, soprattutto se tutte le canzoni hanno esattamente la stessa base e a livello di testi è completamente vuoto.
E non volevo questa profondità assurda di testi, mi bastava che quantomeno non fossero le stesse cose ripetute venti volte.
Ormai ho perso ... read more
Credo sia il miglior album di Chief negli ultimi anni.
Ha dei problemi lampanti, su tutti è eccessivamente lungo e molte canzoni le avrei accorciate, ma dopo anni in cui non aveva fatto altro che deludermi mi accontento volentieri.
Il lavoro di Chief sulle produzioni è notevole, e si vede che è migliorato, e colleziona una serie di banger folle, con dei buonissimi feature ad accompagnare.
Se continua su questa linea potrei perdonargli il fatto di aver rinviato questo album ... read more
Perdonami Macchina se ho mai dubitato di te.
Dopo l’anno altalenante che aveva concluso speravo prendesse un po’ di pausa.
Invece lui ritorna con un album in grande stile con ottimi featuring, un paio di candidate strofe dell’anno e beat che fan girar la testa.
Bravo Comway, mi hai smentito.