Definizione di mediocre.
Non riesco a capire come un album del genere possa essere così idolatrato e glazed dalla community di AOTY, quando sia underscores che Tiffany Day hanno rilasciato quest'anno progetti electropop decisamente più innovativi e strutturati rispetto a questo.
La scusa ricorrente è "Eh, ma è il suo album di debutto da indipendente". Ho capito il punto, però se questo disco è migliore dei suoi lavori precedenti non ... read more
I like Drake with the melodies, I don't like Drake when he act tuff.
Ho provato ad ascoltarlo senza bias (altrimenti sarebbe 0 diretto perché Drake è pedofilo) e devo dire che è un progetto pop rap super piatto e commerciale e mediocre con qualche redenzione, seppur non innovando per niente e già dalla prima canzone stanca.
Migliori canzoni: Dust, Whisper My Name, What Did I Miss
Peggiori: tutte le altre π
Un briciolo di ritorno in forma per Mario per la tecnica di rap e i flow, non per le strumentali e il contenuto.
Questo mixtape è un classico disco pop rap italiano, ovvero ha poco da aggiungere, se non qualche sperimentazione carina come possiamo vedere strumentalmente (Uk Jerk <3) in Felpa Nera o Hoola Hop.
Il resto dei brani, se non sei fan di Tedua, lo percepisco come background music, ovvero piatto liricamente, commerciale, con poco da offrire musicalmente di innovativo ma ... read more
Since I Met Ye I'm Never Going To Fail.
Ci troviamo davanti al suo penultimo lavoro in classifica nella sua interezza discografica sotto il moniker JPEGMAFIA, posizionandosi appena sopra Black Ben Carson (o per lo meno allo stesso livello) semplicemente perché risulta leggermente più consistente nel suono complessivo.
È un album che, analizzando i singoli estratti, non aveva mostrato molto di importante: questo vale almeno a parer mio per babygirl, che trovo essere ... read more
I typically avoid rating individual tracks, but this song came highly recommended by Comboplanet himself. While the closed hi-hat feels excessively repetitive and the flute part is noticeably off-key, the drum beat provides a relaxing foundation (on top of the lofi piano) for the overall composition
Bisogna portare l'hip hop fuori dalla Drake Era (c'ha già pensato ICEMAN π).
Un inizio di carriera (sotto il moniker JPEGMAFIA) decisamnte controverso ma solido.
Un album che spara a zero su chiunque: Drake, MC Ride, Kid Cudi, Ben Carson, Steve Austin, Stacey Dash, Janis Joplin e la polizia.
Qui Peggy fa l'edgy e dissa l'universo, però propone una sperimentalità sulla produzione che prima del tempo si vedeva solo nei Death Grips e in Yeezus (da cui ... read more
Picture this: divanetto, birretta, un bro, il silenzio e quest'album in sottofondo. Peak life experience.
Un record modal jazz, un genere che segna il distacco netto dal bebop, dato che invece di proporre strutture con accordi complessi e progressioni serrate, qui si hanno pochi accordi su cui lavorare per l'intera durata di una traccia, fornendo spazio per esplorare scale e improvvisazioni basate proprio sulle note di quegli accordi. Per l'occasione Miles ha reclutato i veri ... read more
È assurdo pensare che Paul McCartney sia riuscito nell'impresa di rovinare ben due album di Michael Jackson.
Questo disco segna il debutto di Michael come artista adulto ed è, molto probabilmente, il suo miglior lavoro in assoluto, anche se rimango ancora indeciso se preferirlo effettivamente a Thriller.
Il fatto che sia un progetto meno orientato al pop puro gioca soggettivamente a suo favore. Qui Michael è stato capace di miscelare Disco, R&B e Funk ... read more
Un must hear assoluto che ha saputo incrociare e unire intere generazioni.
Parliamo dell'album più venduto della storia, l'equivalente della Bibbia della musica sia per gli insegnamenti che offre, dato che tutti hanno da imparare da questo record e da MJ in generale, sia per l'impatto commerciale senza precedenti.
Con 33 dischi di platino negli Stati Uniti e svariati altri nel resto del mondo, questo lavoro arriva sulla scia del grande successo che Michael ottenne con Off ... read more
Secondo me, il miglior album di Charli.
Sono una persona che tende ad associare molto i colori ai concetti e se dovessi farlo per questo record, lo dividerei in due atti che però si mischiano continuamente in modo non lineare:
- Atto 1: Il bianco (Hyper)
- Atto 2: Il rosa (pop)
Il bianco per me rappresenta la componente elettronica, sperimentale e DIY di questo lavoro, un riflesso diretto della quarantena, delle live su Instagram con i fan e dello stesso sfondo della cover ... read more
È un album che innova pesantemente nell'universo di Michael, ma che nel tentativo di ostentare finisce paradossalmente per risultare più debole rispetto ai lavori più puramente pop che lo hanno preceduto.
Eppure, è un disco che fin da subito mi ha trascinato più vicino alla visione di MJ di quanto non sia riuscito a fare Bad, a cui diedi un voto leggermente superiore.
La fine della collaborazione storica con Quincy Jones ha spinto Michael a sperimentare ... read more
Synthwave Cyberpunk-esque
Memory Reboot e Last Memory senza dubbio tracce fuori di testa, in particolare la prima che funziona con tutti i tipi di slow down o speed up possibili.
Crazy comunque come sia così poco votato quest'album e in generale la Synthwave
Un album che al tempo mi piacque però ora non posso che ammettere che era meno che mid.
Un prodotto milkato dalla label, nulla da dire. Contiene però buone tracce come Burn e Doom
Un prodotto pop rap estremamente glamour, confezionato su misura per un pubblico un po' più zesty. Non ci troviamo di fronte a nulla di realmente innovativo sul piano sonoro, è un disco profondamente commerciale nei suoi meccanismi, eppure rappresenta un breakthrough fondamentale per la carriera dell'artista.
(KANYE PRODUCED INDUSTRY BABY)
[100° REVIEW!]
FATELO4ME e andatevi ad ascoltare questo record immediatamente.
Questo progetto è un vero blessing per le mie orecchie e sono contentissimo di averlo esplorato, specialmente dopo essere inciampato quasi per noia su BREAKUP, che a mio parere resta una delle tracce migliori del disco insieme a DOIT4ME e START OVER. Siamo davanti a un lavoro electropop ed electro house estremamente interessante, anche se pecca leggermente sul fronte della sperimentalità e ... read more
THIS ALBUM IS NOT BAD, SHAMONE!
Il voto che vedete ha ovviamente una forte componente soggettiva, dato che sto uscendo dai miei binari soliti per ascoltare questo disco. Chi mi conosce sa che il pop non è esattamente il mio genere prediletto, anche se cercare di chiudere Michael Jackson in una scatola etichettata solo come pop, nonostante ne sia il King indiscusso, equivale a ignorare come sia stato proprio lui a definire il genere e a espanderne i confini verso il funk, il rock e ... read more
Non so nemmeno come iniziare questa review.
Chi mi conosce bene sa che non sono un tipo da boom bap anni Novanta 24/7 (nonostante ami molto il movimento Griselda che è da molti considerato come il torch bearer del suono boom bap di New York pionerizzato da Nas stesso e dal Wu-Tang), ma evitare di scrivere una recensione per Illmatic dopo aver comprato il vinile sarebbe un atto criminale. Anzi, quasi altrettanto criminale quanto le rime di Nas su questo disco, che all'epoca ... read more
Una soundtrack che semplicemente non smuove assolutamente nulla a livello emotivo o sonoro.
βCi troviamo di fronte a una colonna sonora mediocre a supporto di un film ottimo, rappresentando quasi l'esatto opposto di quanto accaduto con Wuthering Heights.
Il problema di fondo è che risulta un lavoro fin troppo minimalista (functional underscore) per poter essere apprezzato o goduto come opera a se stante, tuttavia, devo riconoscere che nel contesto della pellicola il suo lo fa e ... read more
YOU KNOW WHAT SEASON IT IS.
Questo è uno degli album che ho atteso di più dopo Vultures 1. Parliamo di uno dei rollout più mentalmente estenuanti della storia, orchestrato dall'artista più divisivo di sempre. Eppure, sento di doverlo gridare: WE ARE SO BACK
E siamo tornati non perché questo sia necessariamente un disco rivoluzionario, ma perché Ye ha finalmente interrotto quella spirale discendente che affliggeva i suoi lavori a partire da ... read more