Birds On a Wire: la voce di Rosemary Standley e il violoncello di Dom La Nena.
Ramages è il loro secondo album che, insieme ad alcuni altri musicisti, raccoglie e trasfigura una antologia di canzoni che vanno dal Medioevo a Gino Paoli, da Fauré ai Pink Floyd , donandone un tono da fiaba , sospeso tra classica e popolare.
"La musica di Charles Mingus è Charles Mingus. Irrequieta, irascibile, carnale, capace di attimi di stasi come di esplosioni virulente, di decompressioni e ingorghi, di dissertazioni solitarie e crescendo corali, di brutali dichiarazioni di intenti e patologie incontrollabili, di urla sguaiate e malinconie urbane. Una musica figlia del be bop, coinquilina del free, risultato di un’infanzia difficile, violenta, vissuta costantemente nell’emarginazione e con l’incubo ... read more
"As understated and misunderstood today as it was upon its release, 3 Compositions of New Jazz can be cited as a masterpiece of western music's deconstruction or a glaring opus of misdirected noise. I believe it is in fact a masterpiece! Many, including myself, see Braxton as genius who threw caution to the wind and created complex and intricate pieces that can still challenge and provoke controversy even close to forty years later. Fusing ideas of jazz's avant-gardists with ... read more
L'album presenta una serie di brani basati su un tema centrale: le miniere di Amiandos a Cipro, dove
si estrae l'amianto e dove diverse generazioni della famiglia di Kyriakides hanno lavorato.
Un buon lavoro, un viaggio sonoro riuscito, contemplativo a tratti abrasivo.
Leggere le note per capire meglio l'origine delle fonti sonore.
"LUX è un lavoro meticoloso, ambizioso, attraversato da curiosità intellettuale e tensione metafisica. Eppure qualcosa sfugge. Non è il vecchio discorso sull’appropriazione culturale — accusa rivoltale sin dai tempi di Los Ángeles (ma soprattutto con El Mal Querer), tanto da certa critica postcoloniale quanto dai social — né quello, più estetico, che la vuole colpevole di un approccio accademico a forme popolari. Piuttosto, LUX ... read more
Un'altra pietra miliare di Braxton accompagnato da una band superba (Kenny Wheeler alla tromba, Dave Holland al basso e Barry Alstchul alla batteria). Una ulteriore barriera spezzata da Braxton tra jazz e contemporanea.
"“New York/Fall 1974” was a fairly high profile album for Anthony in that he would be given bigger distribution than usual for an avant-garde jazzist. His career was on a bit of a roll at this time and he was releasing very creative albums that baffled everyone with their song titles that featured odd geometric diagrams, hence all the tracks on here are referred to by their track numbers. Side one consists of three very bizarre hard bop numbers, with the first being the best ... read more
Incantevole!
"Over the course of a career spanning six decades, drummer Jerry Granelli has worked with many of the greatest artists across the full spectrum of jazz and beyond. On The Jerry Granelli Trio Plays Vince and Mose, his rapturous new album for RareNoise, Granelli revisits two of his most indelible collaborations from the vantage point of the exploratory now.
The Jerry Granelli Trio Plays Vince and Mose starts from the foundation of two singular composers: the elegant, lyrical ... read more
Everything minus all was created in spring 2020, under the working title "Notes on Compassion". It is a meditation about isolation and connection, using a minimal arrangement to play with the perception of space and time.
"Ascoltare la musica di Federica Michisanti e del suo trio è un po' come stare in equilibrio su un filo sottile, senza appigli a portata di mano e senza una rete di sicurezza a proteggerci da una caduta, eppure la sensazione è piacevole, e si avanza un passo alla volta in attesa della sorpresa successiva Mancano strumenti armonici, manca una scansione ritmica sicura: ci si attacca così alle spigolose e oblique melodie, alle interazioni tra i due fiati che si ... read more
"Two leaders from very different musical worlds, the innovative pianist Bruce Brubaker and scientist-now-electronic-artist Max Cooper collaborate to create this latest expression of music by Philip Glass and tell a story of diversity and vulnerability.
Rather than just reworking or augmenting via traditional means, Max Cooper and Bruce Brubaker fundamentally rewire Glass’ forms in a manner that’s not possible with human composition tools. Max built a new system for musical ... read more
Recorded back in the summer of 2018, Dental Kafka is the second album-length project by Bonjintan, the collaboration between cult hero guitarist Jim O’Rourke and Japanese free-jazz icon Akira Sakata. Teaming up with pianist Giovanni Di Domenico and percussionist Tatsuhisa Yamamoto, it consists of four side-length pieces of avant-garde and free-form jazz adventures.
Doloroso eppur leggero, con l'intero empireo della musica italiana anni 70 (ma anche 60) a benedire.
Ottimo disco!
Un post-rock elegante, con screziature jazz , tra synth e arpeggi delle due chitarre elettriche, per questa batterista e cantante che normalmente si muove tra jazz (fa parte del quintetto Fearless Five di Enrico Rava) rock e pop.
https://www.debaser.it/kevin-ayers/shooting-at-the-moon/recensione
https://www.ondarock.it/pietremiliari/ayers_shooting.htm
Fuori piove e questo disco mi ricorda certi pomeriggi autunnali nel 1981. Pioggia ed io con la custodia dell'elettrica in mano, su una sopraelevata .
Album di debutto. Wave synth punk con oscillazioni gothic (ogni tanto ricordano gli Xmall Deutschland) . Forse un po' troppo monolitico nel contenuto.
è la berlinese Theresa Stroetges al suo quarto album.
Tra sperimentazione e pop. Il primo brano è in questo senso un capolavorino!
Bel disco!