Folle, politico e caricato da una performance vocale straordinaria ed un comparto strumentale potentissimo.
“Mi Ami?” è una delle più grandi canzoni della musica italiana e quando parte un pezzo di “Romagna Mia” stiamo facendo la storia.
Qualcuno dica a Drake che non tutte le canzoni devono durare sei minuti.
Waze mi piace.
Mi piacerebbe ancora di più se non facesse a gara di misoginia con Future.
Questa è la colonna sonora di un bellissimo film italiano anni 70 che non esiste.
Non sarà invecchiato benissimo ma quanto divertente.
L’espansione dance di Eusexua, pur non toccando i picchi del progetto originale, è un progetto divertente e che non stanca.
FKA Twigs fai più album per favore.
E con Papa siamo al secondo rapper emergente davvero forte che per motivi non meglio specificati ha deciso di affidare i suoi talenti a Night Skinny.
Non so cosa gli sia successo quest’anno, ma da tutto ciò che faceva prima vedo una recessione veramente forte, come se fosse diventato la macchietta di sé stesso e non sappia più che strada prendere.
Spero che ritrovi una direzione artistica e di poter considerare il suo 2025 un brutto momento.
Da quando ho 14 anni dico che billy woods è nei tre rapper più forti in attività ed ogni volta lui fa di tutto per darmi ragione.
ELUCID è un talento sottovalutato che andrebbe valorizzato molto di più perché è fenomenale.
Alchemist come al solito fa dieci beat ottimi, due fenomenali che ti fanno pensare sia il più forte al mondo ed uno tremendo che ti fa pensare “perché non l’ha scartato”
Farò finta che questo sia il Dragon Ball GT della discografia dei Gorillaz.
Anche perché il pensiero di aver sentito “Tomorrow Comes Today”, una delle mie canzoni preferite nonché una delle migliori performance vocali della carriera di Albarn, rifatta in chiave dub mi fa ripensare un sacco alle mie scelte di vita.
Stan assoluto di quest’uomo fino al giorno della mia morte.
Dice qualcosa di interessante? praticamente mai, ma ha personalità da vendere, tira punchline a destra e a manca e quanto sono belli questi beat.
La prima parte di questo album è clamorosa. Crolla un po’ sul finale ma un outro del genere è oro colato.
L’ultimo progetto di Danny Brown spazia, diverte, intrattiene e ci fa capire che è uno degli artisti più in forma dell’ultimo periodo.
Se non vi piace Danny non siamo amici.
Per quanti anni luce sotto il capolavoro che era “Il Segreto”, il nuovo album di Venerus diverte ed intrattiene. Si sente che ha provato a fare tante cose diverse, alcune funzionano bene altre meno, ma nei quaranta minuti di ascolto si nascondono alcune perle che valgono il viaggio.
Una macchina bianca, il lungomare di qualche città del sud italia in estate, la donna della mia vita al mio fianco e questo album in sottofondo.
Tra il 2018 ed il 2021 c’è stata questa follia collettiva dell’industria musicale italiana che ha improvvisamente scoperto il rap, investendoci un sacco di soldi e creando album che più che album sembrano incubi febbrili, in cui Tedua, LP, Annalisa e Trippie Redd condividono lo stesso palco.
Ma almeno ci ha donato il “teletrasporno” di Wayne.