Un giorno incontrerò il coglione che ha fatto credere ad Annalisa di essere The Weeknd.
O semplicemente stanno facendo Space Jam 3 con i cantanti e qualcuno le ha rubato il talento di scrittura.
Frah Quintale fa il suo e per quanto lontano dai suoi lavori migliori si porta a casa un paio di grandi canzoni ed in esperienza niente male.
Conoscendomi lo riascolterò tra un anno e mi sembrerà un capolavoro.
Recensione impegnata.
Al di là del solito commento per cui se nel mondo ci fosse un po’ di bene la rapper italiana più ascoltata sarebbe Ele A e non Anna, sono veramente felice.
Perché il rischio che il primo vero album di Ele A perdesse la magia che aveva finora la sua musica era alto, e invece lei è rimasta lo stesso artista di sempre.
Ci sono alcune tasse da pagare per stare in major, tipo un featuring di Gue completamente evitabile o la scelta del singolo ... read more
GREATEST LYRICIST STA MINCHIA.
Ora mi calmo, ma neanche troppo.
Perché se The Tortured Poets Department o come stra minchia si chiamava quel mattone era brutto più per l’eccessiva durata del progetto e per le modalità poco etiche con cui veniva venduto, qua siamo veramente agli sgoccioli.
Partiamo da un presupposto: Taylor Swift non è brava a scrivere. O meglio, è molto brava a scrivere qualcosa che però aveva più senso 10 anni fa.
A 35 ... read more
Non lo so forse non l’ho capito io, ma ho trovato questo ultimo progetto dei Geese davvero noioso.
È curatissimo e di estrema qualità, ma ciononostante non riesco a farmelo piacere.
Io quando ho visto la copertina avrei dovuto cogliere i segnali. E invece sono qua a sentire un ora di noia mortale.
Perché ti sei dimenticato come si rappa Thug?
La rappresentazione perfetta della carriera di Rondo: un inizio promettente che crolla del tutto quando decide di fare qualcosa per cui non è tagliato (le canzoni d’amore).
Non posso negare che ci sia un talento enorme in questo collettivo (Prince) e che alcune canzoni sono delle mine assurde.
Non posso neanche negare l’influenza avuta sul resto del rap italiano, che è più che evidente.
Ma per ogni banger questo album ha una canzone che reputo inascoltabile.
LILCR è la rappresentazione vivente di “potrebbe fare di più”.
Ogni canzone mi piace, mi diverte, ma non abbastanza da farmi venire voglia di sentirla ancora.
Sembra sempre gli manchi il passo in più, ma alla sua età ha tutto il tempo per farlo.
Penso che lo apprezzerei molto di più con un vocalist completamente diverso, ma alcune tracce sono manate assurde.
Acerbo e a volte ancora un po’ poco centrato nell’idea del sound, ma va davvero tanto forte e in alcuni punti si vedono tutte le potenzialità ed il suo talento immenso.
Qualcuno liberi il soldato Wairaki.
Un album validissimo e che mi diverte veramente un sacco, con l’unico difetto di essere il seguito di uno dei migliori album della musica italiana.
Sono fermamente convinto che l’unico motivo per cui Cardi B ha una carriera è l’assoluto vuoto presente nel rap femminile nel momento in cui era esplosa, perché sennò non si spiega.
Un’ora di questo album equivale al waterboarding.
Lorenzo va contro il giudizio popolare parte ho perso il conto.
No seriamente, ritornelli a parte (che sono il motivo per cui questo non è un album della madonna ma solo un buon album) siamo davanti a una delle cose meglio scritte del rap mainstream degli ultimi anni.
Non è malissimo, la gente che c’è dentro rappa pure bene e son riusciti a farmi apprezzare pure Emis Killa.
Però qualcuno deve dire a Low Kidd che se voleva fare BV3 l’ha già fatto, e soprattutto qualcuno deve insegnare a sta gente a mixare.
Detto ciò, Lazza quando vuole è un signor rapper, la parte centrale è l’unica che funziona e Nerissima ormai è la parodia della parodia di se stesso.
Wow, a rivederlo a sei anni di distanza fa stranissimo.
In un paese che ha sempre scimmiottato l’america quando si parla di rap, questo è l’unico album trap a suonare davvero americano e contemporaneamente ad avere senso nel panorama italiano.
Anzi, forse è l’unico album veramente trap italiano.
C’è un concentrato di talento (sprecato, probabilmente) in questo album che fa paura.
Chiello, che in seguito è sempre sembrato soffrire le banger, ... read more