An incredible EP that I think is their best work yet.
Emotional, rich and with a lot of soul, it's music that transports you to your old parents' house, or takes you for a trip in the woods, or makes you watch the stormy sea from a cliff.
"Visitor", a fast-paced indie rock jam, is the clear standout track. Its great outro, repeated cathartically like a mantra, is the perfect lyrical image for the entire album:
My mother said I was always afraid of the dark
But I'm not, I don't ... read more
Il mio album preferito di sempre!
Il racconto epico e drammatico di un bambino che, da gioioso e speranzoso, cresce fino a diventare un adulto disilluso, per poi finire all'improvviso coinvolto in una guerra. La musica segue gli sviluppi della storia, con le tracce più allegre e trionfanti all'inizio, quelle riflessive a metà e quelle crudelmente epiche e caotiche nel finale.
Un album per chi ama storie, ricchi arrangiamenti d'orchestra (i violini e gli ottoni sono ottimi, ma la ... read more
Un album che crea una particolare atmosfera cupa e che trasmette un senso di urgenza e di forte desiderio di comunicare e sfogarsi. Il tema della gioventù alienata e confusa è reso perfettamente, e nonostante i riferimenti molto specifici alla situazione irlandese ci si può riconoscere parecchio. Si sposta più sul britpop rispetto al post-punk degli album precedenti ma la scelta funziona. Le chitarre sono un'highlight così come la resa vocale molto accorata ... read more
Un album che ti fa imbarcare su una nave pirata e salpare per mille avventure.
Concept album indie rock ispirato (appunto) a canti di marinai e pirati, è un inno al mare, i porti, balalaike e fisarmoniche. La voce del cantante è eclettica e intrattiene molto con i continui cambiamenti di tono e la grande espressività emotiva.
Alcuni momenti sono nostalgici, altri gioiosi e carichi di caos, altri ancora aggressivi incalzanti, ma la costante è l'atteggiamento ... read more
Un album che ti fa entrare in un bosco incantato e fiabesco, per poi all'improvviso trasformarlo in una foresta oscura e insidiosa, abitata da mostri.
Un'altra grade rivelazione del 2021 (anno in cui il Covid ha bloccato molti grandi artisti, dando però involontariamente spazio a gemme nascoste come questa). Non riesco a descrivere a parole il genere di quest'album, che crea un'atmosfera ipnotica con una voce femminile sempre altalenante tra il profondo e il falsetto, imrpovvisi assoli ... read more