Non a caso questa canzone è la soundtrack di un film di Muccino, manifesto di tutto e niente artistico: testo fatto di ossimori e metafore senza senso, banalità unica che si ripete per quasi 4 minuti di agonia.
Aumento il voto perché per una volta mi piacerebbe credere che un artista italiano non faccia un processo involutivo.
I primi dischi in Italia (ma anche in molti altri paesi del mondo, esclusi alcuni dei grandi big definibili artisti) sono spesso il massimo dell’espressione artistica di un artista, e in questo caso sarebbe un peccato se questo bel potenziale fosse il picco della sua carriera a livello artistico ed espressivo. Il disco è fresco, troppo corto e molto safe per ... read more
Abbiamo reso TonyPitony Frank Zappa piuttosto che ammettere che ci piace la merda
Qualche settimana fa sono uscito dalla mia stanza per andare a prendere un po’ d’acqua, e siccome c’è un open space in casa mia che unisce cucina e salotto, non ho potuto fare a meno di sentire mia madre, seduta sul divano del salotto con le cuffiette, canticchiare una melodia che mi era sembrato di riconoscere. Dopo pochi secondi mi ha chiamato a sé ridendo, urlando (per via dello ... read more